Attuatore lineare o braccio articolato
L’attuatore lineare (il classico “pistone”) spinge e tira l’anta in linea retta. Funziona bene quando il cardine è vicino allo spigolo del pilastro e c’è spazio per fissare la staffa. Il braccio articolato ha un gomito che gli permette di lavorare anche con pilastri larghi, muri di cinta spessi o cancelli montati al centro del pilastro, situazioni frequenti nelle case coloniche della campagna pisana e nelle ville della Lucchesia.
La scelta tra elettromeccanico e oleodinamico dipende dall’uso: per una casa bastano attuatori elettromeccanici a 24 V, silenziosi e con rilevamento dell’ostacolo; per un condominio o un’azienda con decine di manovre al giorno consigliamo modelli per uso intensivo.

Cosa installiamo
- Due attuatori (o uno, per l’anta singola) con staffe saldate o tassellate e registrate sul cancello.
- Centrale di comando con rallentamenti, apertura pedonale di una sola anta e chiusura automatica.
- Elettroserratura per ante lunghe o esposte al vento, come capita spesso sulla costa.
- Fotocellule interne ed esterne, lampeggiante, antenna, telecomandi e, se richiesto, apertura da smartphone.
- Battute a terra e fermi meccanici, che molti impianti vecchi non hanno.
- Collaudo strumentale e documentazione di conformità.
Sostituzione di motori a braccio vecchi o guasti
Se il tuo cancello ha già un’automazione a braccio che non regge più, spesso si possono mantenere staffe, cavi e fotocellule e cambiare solo attuatori e centrale. Lavoriamo su tutte le marche, da FAAC a Came, BFT, Nice, Beninca e le altre che trovi nella pagina dei marchi trattati.
Quando un pistone perde olio, l’anta “rimbalza” in chiusura o il motore gira ma il cancello non si muove, la riparazione è quasi sempre possibile: trovi i dettagli nella pagina assistenza e riparazione cancelli automatici.
